Alessandro Masi,
Alessandro Masi, nato a Marino (Roma) il 12 luglio 1960 è attualmente residente in Roma. Dopo la maturità scientifica e il conseguimento del diploma di laurea in Lettere (con indirizzo artistico), vince il concorso di ammissione alla Scuola di Specializzazione di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna dell'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Dal 1986 al 1988 è stato titolare di Cattedra di Storia dell'Arte Moderna e Contemporanea presso "L'Istituto di Restauro" di Roma diretto da Gian Luigi Colalucci. E, ancora, fino al 1988, redattore dell'Archivio Storico dello scultore Umberto Mastroianni. Dal 1989 al 1990 incaricato esterno nella Sezione Didattica della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma per le mostre storiche di Vincent Van Gogh, Giacomo Balla, Pietro Consagra e per la Collezione del '900 italiano. Nel 1989 è nominato Membro di Commissione d'esame alla Facolta' di Architettura dell'Universita' "La Sapienza" di Roma, dove ha svolto dallo stesso anno fino al 1992 corsi di sostegno presso la Cattedra di Storia dell'Arte Contemporanea. Dal 1988 al 1992 è stato collaboratore della Societa' Seat-Divisione Stet Settore Editoriale nella collana di volumi monografici di artisti contemporanei (vedi "Georges Rouault", "Amedeo Modigliani", "Alberto Bragaglia", "Giacomo Balla" e "Wasilij Kandinsky"). Nel maggio del 1992, in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell'Architettura della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", ha organizzato un seminario di studio sul tema "La pittura metafisica e l'architettura del '900 italiano", invitando gli studiosi del periodo Giorgio Ciucci, Paolo Fossati e Arnaldo Bruschi. Nel dicembre dello stesso anno ha organizzato la prima mostra antologica dello scultore Pericle Fazzini presso l'ambulacro di Palazzo Reale di Napoli, per conto dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la Soprintendenza dei Beni Momunentali di Napoli e Provincia. Dal 1992 ha tenuto corsi di aggiornamento per professori di licenza media e liceale presso l'IRRSAE Molise di Campobasso. Critico e storico d'arte, segnalato da Bolaffi-Arte, ha collaborato con "La Provincia Pavese", "L'Avvenire", "Roma", "Il Tempo", "Arte & Critica" "Arte Mondadori", "Flah Art" e "Next", attualmente riveste la direzione dei quaderni monografici di storia dell'arte contemporanea "I quaderni dell'Opera". I suoi interessi di ricerca sono incentrati sull'arte e la letteratura artistica del '900 italiano nel suo aspetto più strettamente "politico e sociale" come dimostrano le numerose pubblicazioni e le esposizioni realizzate in molte città d'Italia. Diversi anni di ricerca presso l'Archivio Centrale di Stato e l'Archivio Storico Giuseppe Bottai (con la supervisione dello storico Renzo De Felice) hanno fruttato, infine, due volumi sulla storia politico-artistica dell'Italia del Ventennio, di cui il primo, "Un'arte per lo stato", è divenuto libro di testo alla facoltà di Architettura dell'Università di Roma; l'altro, "Giuseppe Bottai. La politica delle arti" ha avuto un concreto riscontro nell'ambiente accademico. Dal 1993/94 è stato Professore a Contratto presso il Centro di Cultura dell'Università del Molise per una ricerca storico-artistica sul '900 molisano e corsi di storia dell'arte italiana nel periodo compreso tra il 1900 e il 1945. Nel 1995 è stato Professore a Contratto presso la Cattedra di Arte Medioevale e Moderna dell'Università della Calabria a Cosenza. Perito Tecnico del Tribunale di Roma. Dal 1996 è membro di Commissione dell'E.N.A.P.(Ente Nazionale Assitenza e Previdenza Artisti). Dal 1997 è stato nominato Reggente del Museo Irpino di Vallata. Dal 1999 è Segretario Generale della Società "Dante Alighieri" - Sede Centrale di Roma
Alessandro Quasimodo,
si è diplomato al Piccolo Teatro di Milano e ha frequentato un corso di perfezionamento sotto la direzione di Lee Strasberg al Festival dei Due Mondi di Spoleto dove ha debuttato in Motivo di Scandalo di Osborne con la regia di Puggelli. Ha preso parte a diversi spettacoli al Piccolo Teatro di Milano diretti da R. Majello, M. Bellocchio e F. Parenti. Nel 1972 a Lione ha lavorato nel Massacro a Parigi di Marlowe con la regia di Patrice Chèreau. Nel 1975 a Venezia, con una lunga tournée all'estero, è stato Blepiro in Utopia da Aristofane con la regia di L. Ronconi. Dal 1975 al 1978 ha preso parte a numerosi spettacoli al teatro Pierlombardo. Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e a numerosi film, tra i quali Il fischio al naso di U. Tognazzi, Tutto a posto, niente in ordine di Lina Wertmüller, Roma e Casanova di Federico Fellini. Dal 1979 ad oggi si è dedicato quasi esclusivamente ad una sua ricerca sulla poesia con numerosi spettacoli che, avvalendosi di scabri elementi scenografici e musicali, hanno ottenuto risultati di grande comunicabilità.
Alberto Stramaccioni,
è nato a Perugia nel 1956. Laureato in Lettere e Filosofia è giornalista professionista, e dal 1995 è docente di Storia Contemporanea all'Università per Stranieri di Perugia. Collabora con l'Istituto italiano di studi storici, con la Fondazione Istituto Gramsci e l'Istituto per la Storia dell'Umbria contemporanea. Svolge attività di ricerca nell'ambito della storia politica e sociale contemporanea sia in dimensione nazionale che internazionale, pubblicando numerosi studi sulla vita delle Istituzioni e sull'esperienza dei movimenti e delle culture politiche sviluppatesi nell'Ottocento e nel Novecento. Dal 2001è parlamentare alla Camera dei Deputati.
Giovanni Bogani,
nato a Firenze nel 1963, collabora con "QN-Resto del Carlino" per i quali si occupa di critica cinematografica e interviste. Ha realizzato numerosi corto e mediometraggi. Del suo romanzo Blu sono state fatte letture da Giancarlo Giannini, Stefano Accorsi, Carlo Verdone, Laura Morante. il video è stato presentato in Italia e al Festival internazionale del cortometraggio di Berlino. Ha pubblicato con la Edimond la monografia Silvano campeggi come dipinsi il cinema e quattro romanzi, L, Berliner blues, Non aprire mai e Amore a ore, e un saggio sul cinema, Atlantide. Ha collaborato con il Festival internazionale del cinema di Praga, e dal 1997 al 2000 con il Festival Terra di Siena. Nel 2002 è stato membro della giuria internazionale del Festival internazionale Interfilm di Berlino.
Aldo Forbice,
nato a Catania nel 1940 è giornalista, scrittore e conduttore radiofonico. Iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 1969 ha scritto per il quotidiano "L'Avanti", ha diretto il TG3, è stato caporedattore al TG1 e per molti anni autore e coordinatore di programmi di RAI 2. Attualmente è vicedirettore del Giornale Radio Rai e conduttore del programma di Radio 1 Zapping, nato nel 1994, incentrato sui temi dell'attualità, con ospiti in collegamento o in studio e chiamate in diretta degli ascoltatori; il programma è utilizzato dal conduttore come cassa di risonanza per importanti campagne umanitarie soprattutto per l'abolizione della pena di morte nel mondo o a favore della salvaguardia dell'infanzia. Collabora con "Il Mattino" di Napoli, con "Il Messaggero", con "Il QN-Resto del Carlino" e con "Il Mondo". Ha ricevuto numerosi premi, tra i quali la Targa di Amnesty International per la campagna sull'Istituzione del Tribunale Penale Internazionale e nel 2004 il Premio di giornalismo dedicato a Indro Montanelli. É autore di numerosi saggi.